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Guida pratica per ridurre le bollette

Negli ultimi anni molte persone hanno visto crescere in modo significativo il costo delle bollette. Una parte importante di questo aumento dipende da fattori esterni: l’Italia dipende ancora in larga misura dal gas e altri combustibili fossili, con prezzi instabili e difficili da prevedere.

In questo contesto, ridurre i consumi non è solo una scelta ambientale, ma un modo concreto per difendere il proprio reddito.

Da questa esigenza nasce la guida realizzata da Bosco Clima nell’ambito del progetto di Welfare Energetico Locale. L’obiettivo è semplice: aiutare cittadine e cittadini, in età lavorativa o in pensione a orientarsi tra consumi, bollette e possibili soluzioni, con indicazioni pratiche e accessibili a tutti.

Uno dei punti di partenza è imparare a leggere le bollette di luce e gas. Capire quanti kilowattora (kWh) e metri cubi di gas (Smc) si consumano, distinguere tra costi fissi e variabili e avere un’idea del prezzo reale dell’energia permette già di fare scelte più consapevoli. Spesso, infatti, si paga senza sapere davvero per cosa.

Accanto a questo, la guida propone alcuni accorgimenti concreti per ridurre i consumi senza cambiare radicalmente le proprie abitudini. Per esempio, usare lavatrice e lavastoviglie a pieno carico e a basse temperature, evitare gli sprechi dovuti agli apparecchi in standby o prestare attenzione a come si utilizza il riscaldamento, riducendo gli sprechi ingiustificati. Sono gesti semplici, ma con un impatto rilevante sulle bollette nell’arco dell’anno.

Un altro aspetto centrale è il comfort abitativo. Ridurre i consumi non significa vivere peggio: al contrario, una casa ben gestita è più salubre e più piacevole da abitare. Intervenire sugli spifferi, utilizzare correttamente tende e tapparelle e utilizzare la coperta elettrica (riducendo al contempo il riscaldamento di casa) sono esempi di azioni a basso costo che possono migliorare sia il benessere che la spesa energetica.

Questa guida aiuta anche ad orientarsi tra i vari incentivi statali disponibili. Oltre alle detrazioni fiscali per chi ha capacità di investimento, vengono spiegate anche alcune opportunità accessibili a persone con redditi più bassi, come il Reddito Energetico che permette alle persone sotto a un certo ISEE di installare gratuitamente i pannelli solari fotovoltaici.

👉 Leggi la guida completa cliccando qui.

Andrea Cavalleroni e Gianluca Ruggieri – Università dell’Insubria

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