Lo SPI CGIL di Varese ha scelto di sostenere il Festival Fondamentali non solo con un contributo economico, ma anche con un impegno culturale e organizzativo, partecipando alla costruzione del programma e alla promozione dell’iniziativa. Una scelta coerente con la nostra storia e con la missione del sindacato confederale: mettere al centro la persona, la dignità, i diritti sociali e civili.
In un tempo in cui le disuguaglianze crescono, il lavoro è sempre più frammentato e la coesione sociale è messa alla prova, parlare di diritti fondamentali significa tornare alle radici della democrazia e della Costituzione. Il diritto al lavoro, alla salute, alla casa, alla partecipazione, alla libertà e alla solidarietà non sono conquiste scontate: vanno difese e rinnovate ogni giorno.
Il Festival nasce da un’intuizione importante dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Varese, che ha voluto promuovere un percorso capace di unire istituzioni, associazioni, mondo sindacale e realtà culturali del territorio. Una rete che rappresenta un esempio concreto di collaborazione per la crescita civile della comunità.
In questo contesto, la presenza di partner come People e Varesenews, realtà che da anni promuovono cultura, partecipazione e libertà d’espressione, si inserisce pienamente nei valori che lo SPI e la CGIL rappresentano: democrazia, solidarietà, uguaglianza e diritti per tutte e tutti. Lo SPI, il sindacato delle pensionate e dei pensionati, è parte viva della CGIL e della sua battaglia per una società più giusta. Sostenere un festival che mette al centro i diritti significa promuovere una cultura dell’uguaglianza, del rispetto e della cittadinanza attiva.
Perché la tutela dei diritti non è solo un tema politico o giuridico: è una questione di civiltà, di umanità, di futuro. Con Fondamentali, vogliamo ribadire che i diritti non si difendono da soli: hanno bisogno di una comunità che li riconosca e li pratichi.
Giacomo Licata – Segretario generale Spi Cgil Varese