Per il terzo anno consecutivo la sezione ANPI “Claudio” Macchi di Varese pubblica un volume dal titolo significativo “Percorsi Resistenti”. Una raccolta di articoli, testimonianze e immagini, che in ogni volume mettono al centro i temi e le attività più rilevanti dell’antifascismo varesino.
L’edizione del 2026 è dedicata in gran parte alla ricorrenza dell’80° anniversario della nascita della Repubblica e del voto alle donne. Per quanto il 1946 possa apparire lontano rappresenta il punto di svolta dopo la Liberazione. E’ l’anno in cui si afferma pienamente la democrazia prima con le elezioni comunali di marzo/aprile, poi con il referendum istituzionale del 2 giugno e l’elezione dell’Assemblea Costituente. I due momenti di svolta vengono ampiamente illustrati nel volume riflettendo sul contesto in cui si svolsero e riportando l’esito del voto dei varesini.
In entrambe le consultazioni elettorali particolare rilievo assume il diritto di voto per le donne.
Per la prima volta milioni di donne possono esercitare un diritto democratico fondamentale ed entrare a pieno titolo nella vita politica e sociale del Paese. Una conquista resa possibile grazie anche al ruolo assunto nel periodo 1943/45, prima come protagoniste degli scioperi nelle fabbriche, poi nel sostegno e nella partecipazione alla lotta partigiana.
Dall’analisi del voto varesino delle elezioni comunali emerge la formazione di una maggioranza socialcomunista che porterà alle elezioni del primo sindaco eletto a suffragio universale: il socialista Luigi Cova. Lo stesso sindaco che nel 1922 era stato brutalmente defenestrato dai fascisti insediando al suo posto con la forza un uomo del fascismo. Nel referendum istituzionale i varesini si divisero in modo netto, ma è la Repubblica a vincere con oltre ventimila voti (58,1%). Saranno poi le 41 donne elette parlamentari, le «Madri Costituenti», a contribuire nel dibattito parlamentare, alla definizione di alcuni principi fondamentali: l’uguaglianza giuridica uomo/donna, la rimozione degli ostacoli che impediscono l’affermarsi della piena cittadinanza e il diritto al lavoro.
A Varese nelle due consultazioni l’affluenza era stata dell’88%, ma va considerato che molti “astensionisti” si trovavano ancora nei campi di prigionia degli alleati o risultavano dispersi in guerra.
Nel volume oltre alla memoria storica molto spazio è dedicato all’attualità dell’antifascismo e al giudizio sulla situazione sia interna che internazionale. Non poteva mancare una riflessione sull’assalto alla Costituzione operato dal governo con la decretazione securitaria, l’ipotesi di premierato e la legge Meloni/Nordio sull’ordinamento giudiziario.
Per respingere la proposta governativa, impropriamente detta “della giustizia”, ma di fatto finalizzata a rompere l’equilibrio tra i poteri dello Stato, si è formato un Comitato che, dal livello nazionale, si è ramificato in tutte le province, L’impegno unitario di magistrati e avvocati, di cittadini singoli e associati, di giovani e donne, ha consentito di battere l’intento governativo e conquistare nel referendum svoltosi il 22/23 marzo scorso ben 15 milioni di NO.
Ma tornando a “Percorsi Resistenti” va richiamato il particolare rilievo assegnato al “calendario degli impegni”. Una rassegna ricca delle molteplici iniziative che si sono svolte nel 2025 promosse dall’ANPI, dall’amministrazione comunale e dalle tante associazioni presenti in città, tutte accomunate dalla volontà di difendere la democrazia, di opporsi ad ogni forma di discriminazione sociale e razziale, di contrastare la violenza di genere e ripudiare la guerra.
Il volume contiene infine un’ampia e significativa documentazione fotografica dei momenti più salienti dell’attività svolta nel 2025 dedicando, in particolare, uno spazio significativo alle tante iniziative svolte contro il genocidio del popolo palestinese. Numerose anche le mobilitazioni con presidi e cortei contro i rigurgiti neofascisti. Dalle pagine del libro emerge un impegno fattivo e concreto che congiunge passato e presente. Non a caso tutte le iniziative dedicate al ricordo dei combattenti per la libertà, da Carletto Ferrari a Calogero Marrone, dal 25 Aprile all’Ottobre di sangue varesino (nel volume vengono riportati gli interventi integrali dei relatori ufficiali) sono sempre accompagnate da attente riflessioni sulla situazione odierna e l’attualità dei valori che hanno animato quanti si sono battuti per sconfiggere il nazifascismo e conquistare libertà e democrazia.
Ora fervono i preparativi per celebrare degnamente il 25 Aprile e, contestualmente, l’80° Anniversario della nascita della Repubblica e del voto alle donne. Cogliamo l’occasione per rivolgere a tutte e tutti un rinnovato impegno alla partecipazione attiva e fattiva. E’ questa la risorsa fondamentale per affrontare le sfide del presente e rivendicare la piena attuazione della Costituzione nata dalla Resistenza. Con “Percorsi” ci rivedremo l’anno prossimo.
Rocco Cordì – Presidente sezione “Claudio” Macchi ANPI Varese