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Archivio Storico
CGIL Varese
Archivio Storico Fotografico
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L'Archivio Fotografico conserva circa 5.000 stampe fotografiche di vario
formato, relative al movimento operaio e sindacale dal 1945 ad oggi. La
specificità del fondo e la sua rilevanza documentaria derivano dal fatto che
si tratta di fotografie relative alla storia lombarda, con particolare
attenzione alla zona del Varesotto. Si tratta di foto di manifestazioni,
scioperi, convegni, congressi sindacali. E' attualmente in corso il riordino dei servizi fotografici recentemente pervenuti.
Per permettere una rapida consultazione sono stati predisposti i seguenti
strumenti: Inventario: sono elencati tutti i servizi presenti nell'archivio
fotografico in ordine di data con le seguenti informazioni: anno di produzione
/ numero della busta (corrispondente alla segnatura) Titolo del servizio /
Autore / Numero di stampe del servizio fotografico / Data e luogo di
realizzazione.
Soggettazione: per facilitare il reperimento delle informazioni
relative ai servizi fotografici presenti nell'archivio è stato inserito un elenco di parole chiave. I soggetti utilizzati sono quelle parole chiave che
ricorrono nel linguaggio del movimento operaio e sindacale e ne scandiscano le
vicende del periodo che va dal 1945 al 1993. Le parole chiave sono: di natura
sindacale, riguardano le vicende legate alle condizioni di lavoro: contratto,
premio di produzione, tesseramento; quelle legate alle richiesta di parità
salariale e partecipazione fra uomini e donne; le parole chiave legate alle
attività produttive dove sono rappresentati momenti dei processi lavorativi,
reparti, impianti, fabbriche.
Categorie: sotto questa voce sono raccolti i servizi fotografici che
riguardano categorie di lavoratori: edili, chimici, poligrafici, bancari;
molti sono i servizi che hanno per soggetto le relazioni internazionali. Si
tratta di fotografie che ritraggono delegazioni estere in visita,
manifestazioni di solidarietà con i lavoratori di altre nazioni; numerosi
i servizi che vanno sotto la voce pace: manifestazioni contro la guerra nel
Vietnam, contro il colpo di stato in Grecia, in Cile fino alla guerra nel
Golfo del 1991.
Parole chiave legate alla tradizione politica del sindacato: 1° Maggio festa
dei lavoratori, Resistenza, antifascismo. Oltre all'uso di parole chiave sono
stati previsti due indici, un indice generale in cui sono indicati tutti i
servizi fotografici per anno di
produzione, e un indice per fabbriche in cui vengono elencati tutti i servizi
relativi ad una fabbrica, in ordine alfabetico.
I servizi fotografici presenti in archivio hanno carattere monografico,
tuttavia essi sono al loro interno molto vari: accanto a fotografie che
raffigurano le fasi del lavoro delle fabbriche, ci sono foto di personalità ed
esponenti sindacali, manifestazioni sul tema della pace e contro il razzismo.
Il valore dell'archivio fotografico è rappresentato dalla capacità di
documentare le vicende che hanno rappresentato le tappe più significative del
movimento operaio, non solo come soggetto portatore di rivendicazioni di tipo
sindacale (parità salariale fra uomini e donne, riduzione dell'orario di
lavoro), ma anche come un soggetto protagonista delle grandi riforme sociali
(diritto alla casa, riforma della scuola, diritto
di famiglia).
Attraverso le immagini fotografiche è possibile cogliere i cambiamenti
avvenuti in tutti i settori della società italiana: di costume, di
comunicazione, cambiamenti anche nella partecipazione alle rivendicazioni
sindacali (manifestazione). La manifestazione è uno dei temi più rappresentato
nei servizi fotografici dell'archivio fotografico ed è interessante vedere
come anche questo modo di partecipazione sia cambiato:
si passa dalle manifestazioni degli anni cinquanta con i lavoratori ritratti
con i cappelli, alle manifestazioni degli anni sessanta con i manifestanti in
bicicletta, negli anni seguenti con le Lambrette, fino alle tute blu con le
caricature dei politici e con veri e propri carri allegorici; molto
rappresentata è anche la tenda, spesso alle manifestazioni, seguivano momenti
di protesta più spettacolari o occupazioni di fabbriche e venivano allestite
delle tende da campeggio per richiamare maggiormente l'attenzione sulla
vicenda.
Nonostante il carattere monografico dell'archivio, la varietà dei soggetti è
tale che questo tipo di archivio si presta alle ricerche più varie.
Nel progetto di riordino e catalogazione informatica dell'archivio si sono
seguite le seguenti fasi:
- recupero dei servizi fotografici
- inventariazione del materiale presente con l'individuazione delle serie
fotografiche
questa fase è iniziata nel 1997 ed è proseguita con l'inventariazione dei
fondi fotografici di recente acquisizione. E' stata mantenuta la data e il
titolo dei servizi attribuita dal fotografo, dove non era possibile, è stata
attribuita attraverso l'uso di repertori e consultando i giornali delle
Federazioni sindacali;
- conservazione: la fase di conservazione è stata iniziata con la prima parte
di riordino dell'archivio nel 1997: ogni servizio fotografico è conservato in
busta, la classificazione dei servizi fotografici è composta dall'anno del
servizio e da un numero progressivo. In ogni servizio fotografico le singole
stampe fotografiche sono conservate in buste di pergamino, questo tipo di
busta garantisce una migliore conservazione e protezione. I servizi
fotografici sono conservati anno per anno in classificatori di cartone, posti
in cassetti metallici compatti che evitano l'ingresso della polvere strumenti
per la consultazione per evitare la consultazione diretta delle stampe, sono
stati predisposti un inventario generale del fondo e indici, per fabbrica, per
soggetto; inoltre il programma informatico con il quale è stato realizzato il
database dell'archivio fotografico (Microsoft Access rel.7), permette
attraverso l'applicazione di filtri di incrociare e mettere in relazione dati
diversi che consentono ricerche mirate ed approfondite scheda per la
catalogazione e la consultazione. La scheda predisposta per la catalogazione
dei servizi fotografici è stata curata in modo tale da permettere di inserire
tutti i dati indispensabili per la ricerca delle informazioni; il sistema
informatico utilizzato Microsoft Access rel.7 , opera in ambiente Windows,
presenta una interfaccia semplice, sia per gli operatori che per gli
utilizzatori; questo sistema ha permesso la realizzazione dell'archivio
fotografico elettronico attraverso la digitalizzazione delle immagini
fotografiche. Un sistema che ha un duplice vantaggio: supera la consultazione
diretta delle stampe e permette la consultazione, attraverso comuni
visualizzatori, in diverse sedi
Paola La Monica
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